Piani di intervento

Le modalità di erogazione dell’assistenza nei confronti degli utenti

La nostra struttura è caratterizzata da un approccio multidisciplinare rispetto alla presa in carico e alla gestione del paziente.

La programmazione delle attività assistenziali si basa essenzialmente su una valutazione iniziale del paziente da parte di un’équipe multidisciplinare e su la stesura Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) dipendentemente dal setting assistenziale in cui il paziente è inserito.

L’équipe multidisciplinare

Il metodo di lavoro della struttura è quello dell'équipe multidisciplinare, dove ogni figura professionale apporta il proprio contributo, al fine di raggiungere gli obiettivi di cura ed assistenza prefissati per il reale benessere degli utenti.

Questo si traduce operativamente in un lavoro per progetti, in continua verifica, che consente un'efficace personalizzazione dell'assistenza.

L'équipe multidisciplinare, composta da medico, psicologo, neuropsicologo, infermiere, fisioterapista, terapista occupazionale, logopedista, assistente sociale, operatore socio-sanitario, lavora in modo integrato per conseguire il miglior benessere possibile della persona; elabora progetti e programmi generali di reparto e pianifica le attività di assistenza per ogni utente; si riunisce periodicamente per la verifica dei risultati e la rimodulazione degli obiettivi.

Il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI)

Il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) consiste nell’insieme di proposizioni elaborate dall’équipe multidisciplinare.

Il Progetto Riabilitativo Individuale:

  • Indica il medico specialista responsabile del progetto stesso;
  • Tiene conto in maniera globale dei bisogni, delle preferenze del paziente (e/o dei suoi familiari, quando è necessario), delle sue menomazioni, disabilità e, soprattutto, delle abilità residue e recuperabili, oltre che dei fattori ambientali, contestuali e personali;
  • Definisce gli esiti desiderati, le aspettative e le priorità dei pazienti, dei suoi familiari, quando è necessario, e dell’équipe curante;
  • Deve dimostrare la consapevolezza e comprensione, da parte dell’intera équipe, dell’insieme delle problematiche del paziente, compresi gli aspetti che non sono oggetto di interventi specifici, e di regola può non prevedere una quantificazione degli aspetti di cui sopra, ma ne dà una descrizione, in termini qualitativi e generali;
  • Definisce il ruolo dell’équipe, composta da personale adeguatamente formato, rispetto alle azioni da intraprendere per il raggiungimento degli esiti desiderati;
  • Definisce, nelle linee generali, gli obiettivi a breve, medio e lungo termine, i tempi previsti, le azioni e le condizioni necessarie al raggiungimento degli esiti desiderati;
  • È comunicato in modo comprensibile ed appropriato al paziente ed ai suoi familiari;
  • È comunicato a tutti gli operatori coinvolti nel progetto stesso;
  • Costituisce il riferimento per ogni intervento svolto dall’équipe.
  • Deve essere modificato, adattato e nuovamente comunicato al paziente e agli operatori qualora si verifichi un cambiamento sostanziale degli elementi in base sui quali è stato elaborato (bisogni, preferenze, menomazioni, abilità-disabilità residue, limiti ambientali e di risorse, aspettative, priorità) anche in relazione ai tempi, alle azioni o alle condizioni precedentemente definiti.

Identificazione del personale

All’interno delle strutture è assicurata la possibilità di individuare il personale tramite tesserino di identificazione che riporta il nome, iniziale del cognome, la qualifica dell’operatore.